CALCIO: L’UDINESE SI ARRENDE ALLO STADIUM: VINCE LA JUVE 2-0

Juventus-Udinese
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Tevez e Marchisio regalano la vittoria alla squadra di Allegri. Annullato un gol a Bubnjic sull’1-0

La Juventus, anche senza Conte, è ancora la prima forza del campionato; e lo dimostra contro una buona Udinese. Per l’esordio casalingo Max Allegri deve fronteggiare le assenze di Chiellini, Pirlo e Vidal. Dentro dal primo minuto Pereyra e il ristabilito Tevez, in coppia con la bestia nera dell’Udinese Llorente. Stramaccioni cerca di nuovo gloria a Torino schierandosi a specchio. Kone esordisce dal primo minuto; Pasquale recupera e Muriel affianca Di Natale. Il monito di Strama era chiaro. Primo: non prenderle e occhio alla partenza lanciata della Juventus.

Purtroppo la pressione dei padroni di casa fa la differenza. Pereyra innesca Lichsteiner che, nel tentativo di cercare Llorente, trova invece Tevez, complice una deviazione di Danilo. L’Apache non si lascia pregare e fredda Karnezis con un tiro secco all’angolino. Gol nella sua 50.a presenza in bianconero per Tevez, che conferma la sua grande voglia di esserci. L’attaccante argentino si sbatte molto in cerca del raddoppio, sfruttando gli ottimi movimenti di Llorente. Il basco alla mezzora trova Pereyra libero al limite dell’area, ma el Tucu perdona i suoi ex compagni sparando in curva, cosa che farà anche lo stesso Tevez qualche momento dopo.

Sulle fasce Evra e Lichtsteiner fanno il bello e il cattivo tempo, con lo svizzero che prende palla da Tevez, la scambia con Llorente, non riuscendo poi a concludere una chiara azione di stampo rugbystico. L’Udinese prova a reagire con Di Natale, anticipato all’ultimo secondo da Ogbonna, ma è la Juve ad avere le occasioni migliori, anche nel finaledi primo tempo. Karnezis di pugno rinvia direttamente su Pogba, che ci prova con l’interno piede, esaltando i riflessi e il senso della posizione del greco, bravissimo a tenere la palla lì.

Nella ripresa c’è Bruno Fernandes per Luis Muriel e l’approccio al match delle zebrette non è affatto male, ma Allan e Bruno non riescono a impensierire più di tanto Gigi Buffon. I padroni di casa riprendono in mano il pallino del gioco, con Pogba che su punizione scalda i guanti di Karnezis, bravo a stendersi sulla sua destra ed evitare il raddoppio. I friulani non riescono a costruire con continuità, ma al 66′ trovano il gol sugli sviluppi di un corner. Danilo se la ritrova sul sinistro e spara. Sulla traiettoria irrompe Bubnjic, che segna con l’interno piede destro. L’esultanza dura poco perché Damato annulla per una posizione irregolare molto dubbia.

Qualche giro di lancette dopo è ancora il greco Karnezis a dover rispondere all’ennesima conclusione di Tevez. L’estremo difensore delle zebrette non riesce a opporsi però al minuto 75 alla conclusione di Marchisio. Il centrocampista torinese riceve da Tevez e scarica di potenza con il destro. Bubnjic copre la visuale del suo portiere, che parte in ritardo e si trova costretto a raccogliere la palla in fondo al sacco. Gli ospiti ci provano con Heurtaux sempre su corner, ma l’ultimo acuto è ancora dei padroni di casa, con l’esordiente Morata che si gira in un fazzoletto e chiama ancora una volta Orestis Karnezis alla difficile parata a terra.

Finisce così. Vince la Juventus 2-0 con Allegri che si toglie due scimmie dalla spalla: batte per la prima volta Stramaccioni e vince per la prima volta in carriera le prime due del campionato. Juve che vola a 6 punti con la Roma. Lo scudetto sembra ancora una volta una corsa a due.

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