ATTIVITA’ ISTITUZIONALE: IL PERCORSO DI UNA SETTIMANA

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Crisi della Ferriera di Servola (Trieste), Terza corsia della A4 e Conferenza delle Regioni al centro degli impegni della presidente Serracchiani.

Una delle più serie e difficili crisi industriali aperte in Friuli Venezia Giulia, quella della Ferriera di Servola (Trieste), è stata nell’ultima settimana al centro degli impegni istituzionali della presidente della Regione, Debora Serracchiani. Lunedì la presidente ha annunciato che il Gruppo siderurgico Arvedi ha formalizzato la proposta di acquisto e venerdì ha convocato il tavolo sulla Ferriera con le istituzioni locali, le parti sociali e i rappresentanti dell’azienda.

“Siamo ancora in una fase delicata – ha detto la presidente – che richiede grande senso di responsabilità da parte di tutti, ma certamente possiamo dire che sono state poste le premesse per il risanamento ambientale dell’area della Ferriera e per la continuazione di un’attività industriale pulita che consenta il mantenimento dell’occupazione”. Il rilancio della Ferriera rappresenta, secondo la presidente, un progetto di grande importanza non solo per la città e la regione ma anche per il Paese, perché riguarda direttamente il futuro della siderurgia in Italia.

In materia di infrastrutture, sabato è arrivato l’importante annuncio da parte del Governo che la Terza corsia dell’autostrada A4 Trieste-Venezia è stata inserita tra le opere strategiche del provvedimento “sblocca Italia”. “Abbiamo ottenuto – ha commentato la presidente, che è anche commissario straordinario per la Terza corsia – uno degli obiettivi più importati della legislatura: la A4 è in sostanza entrata nella ‘short list’ delle opere da realizzare assolutamente nell’interesse del Paese”. L’opera, ha precisa Serracchiani, non verrà finanziata esclusivamente con fondi pubblici, ma l’indicazione del Governo faciliterà sia ricerca di ulteriori risorse che la bancabilità dell’opera.

In settimana il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la nuova legge sulla cultura, in base a un disegno di legge di iniziativa della Giunta. Si realizza così, ha voluto sottolineare la presidente Serracchiani, “uno dei punti qualificanti del programma della nuova Giunta regionale, segnando un altro passo importante sulla strada delle riforme”. Con la legge approvata dal Consiglio si interviene in modo sistematico in questa materia, razionalizzando gli strumenti di programmazione e riqualificando la spesa pubblica.

Martedì la presidente ha partecipato alla seduta straordinaria del Consiglio regionale, nel corso della quale è stato consegnato un riconoscimento a una trentina di corregionali emigrati in ogni parte del mondo che si sono particolarmente distinti nei Paesi che li hanno accolti. La Regione, ha voluto sottolineare la presidente in occasione della premiazione, intende mantenere vivo il legame con le nostre comunità di emigrati, considerandole anche un essenziale punto di riferimento per rafforzare le relazioni internazionali della Regione e quindi la promozione del Sistema Friuli Venezia Giulia nel mondo.

Giovedì Serracchiani è intervenuta per commentare positivamente l’elezione dei presidenti del Piemonte Sergio Chiamparino e della Campania Stefano Caldoro rispettivamente a presidente e vicepresidente della Conferenza delle Regioni. “Chiamparino – ha osservato la presidente del Friuli Venezia Giulia – è un amministratore esperto, di buon senso e autonomo, e queste sono caratteristiche fondamentali per governare un organo di grande rilievo istituzionale come la Conferenza delle Regioni. Caldoro, dal canto suo, ha le giuste doti di concretezza per svolgere il ruolo di vicepresidente”. Assume anche un valore particolare, secondo Serracchiani, il fatto che i due esponenti regionali siano stati eletti all’unanimità, un buon auspicio nei rapporti con il Governo soprattutto in vista delle riforme costituzionali in agenda.

Tra gli altri impegni della settimana, da segnalare il vertice con le imprese che hanno promosso il progetto dell’elettrodotto fra Wurmlach (Austria) e Somplago, l’incontro con il sindaco di Sacile Roberto Ceraolo sulla riforma della Sanità e infine la visita allo stabilimento della Pasta Zara a Muggia (Trieste).

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