AGRICOLTURA: BOLZONELLO, AZIONI SPECIFICHE PER ORTOFRUTTICOLTURA

orto pomodori
Share

“La tutela della nostra biodiversità vegetale, anche in campo orticolo e frutticolo, deve essere al centro delle azioni di settore della Regione Friuli Venezia Giulia, non solo per valorizzare un comparto, forse di ‘nicchia’ ma certo di alta qualità, ma anche perché è un patrimonio che fa parte delle tradizioni e della cultura del territorio”.

Lo ha confermato oggi a Castelnovo del Friuli (Pn) il vicepresidente della Regione e assessore alle Risorse agricole e forestali Sergio Bolzonello, che ha partecipato al convegno conclusivo della nona edizione de “Il Gno Ort-Mostra concorso regionale delle varietà orticole e frutticole degli orti di casa”, promossa di concerto dalla locale Amministrazione comunale con l’Agenzia regionale per lo Sviluppo rurale (Ersa), Pro Val Cosa, Associazione “Le Rividincules” e la collaborazione dell’ecomuseo delle Dolomiti friulane “Lis Aganis” di Maniago.

In questo contesto, ha indicato Bolzonello, “la Regione intende giungere a due specifiche progettualità, individuando sia una misura particolare a favore degli orti nell’ambito del Piano di sviluppo rurale 2014-2020, sia ponendo mano ad una ‘trasformazione’, peraltro già in abbozzo, delle attività di produzione svolte dai tre vivai forestali di proprietà regionale: vogliamo infatti – ha osservato – che i vivai della Regione accompagnino anche l’ortofrutticoltura e, in collaborazione con l’Università di Udine ed altri enti, si dedichino con sempre più attenzione ad azioni per la valorizzazione delle biodiversità, erbacee ed arboree, in Friuli Venezia Giulia”.

Alla Regione fanno oggi capo tre vivai: vivaio “Pascolon” a Maniago, “Avons” a Verzegnis e “Pascul” a Tarcento, con l’obiettivo di produrre piante da destinare alla distribuzione con certificazione di qualità, come indicato dalla legge regionale 9 del 2007.

Nel corso dell’odierno incontro, con la partecipazione (tra gli altri) del sindaco Lara De Michiel, il consigliere regionale Armando Zecchinon e Costantino Cattivello, del servizio Ricerca e Sperimentazione dell’Ersa, il vicepresidente Bolzonello ha posto l’accento sulla “centralità” dell’orto domestico nella cultura friulana e sull’importanza della mostra-concorso di Castelnovo, che offre, da un lato, una ‘fotografia’ delle produzione orticola e frutticola di qualità del Friuli, dall’altro, ormai da anni fa emergere vecchie o particolari varietà ortocolturali, proprio a testimonianza e conferma dell’ampia biodiversità presente in regione.

Both comments and pings are currently closed.

Comments are closed.

Powered by WordPress