AEROPORTO FVG: SANTORO, UNO DEI SETTE IN ITALIA COLLEGATO ALLA FERROVIA

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Trentasei mesi per dare finalmente concretezza ad un progetto strategico lungamente atteso: realizzare a Ronchi dei Legionari un Polo intermodale, con la costruzione, accanto all’aeroporto, di una stazione ferroviaria sulla linea Trieste-Venezia, della nuova stazione dei bus e di altri parcheggi, di cui uno multipiano.

Con la firma, oggi a Trieste tra Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia di Gorizia, Comune di Ronchi dei Legionari e Società Aeroporto Fvg, di uno specifico Accordo di programma, parte infatti l’iter per l’attuazione del Polo, destinato a fare dell’aeroporto intitolato a Pietro Savorgnan di Brazzà, come ha sottolineato l’assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità Maria Grazia Santoro (che ha firmato il documento assieme al presidente dell’Aeroporto Sergio Dressi, alla vicepresidente della Provincia di Gorizia Mara Cernic e al vicesindaco di Ronchi Livio Vecchiet) “uno dei sette scali in Italia collegati alla rete ferroviaria, elemento chiave per dare competitiva e sviluppo al Friuli Venezia Giulia, per rendere la regione più attrattiva per gli operatori economici e i flussi turistici”.

Per un costo complessivo di 17,2 milioni di euro, l’opera sarà divisa in due lotti.

La prima parte dei lavori vale 10,3 milioni di euro, interamente finanziati (6 milioni col Programma operativo regionale Fesr “Obiettivo competitività regionale e occupazione” 2007- 2013; 4,3 sono risorse regionali).

Per il secondo lotto la copertura da 6,9 milioni di euro è ancora da trovare, ma la Regione è impegnata a ottenere le risorse.

In ogni caso il progetto riguarda l’intera opera. In pratica se i finanziamenti arriveranno, il cantiere potrebbe non doversi interrompere. Ma soprattutto, come ha evidenziato Santoro, il primo lotto è già totalmente autosufficiente e ne nascerà quindi un Polo intermodale perfettamente funzionale, mentre il secondo consiste solo in opere accessorie.

“Si tratta di un progetto complesso, che si inserisce nel quadro delle politiche infrastrutturali dell’Amministrazione regionale, che punta anche all’efficientamento delle linee ferroviarie”, ha aggiunto Santoro ricordando i 30 milioni di euro destinati, con il Decreto del Fare, alla velocizzazione della Venezia-Trieste.

“Il Polo valorizza ancora di più lo scalo regionale in una prospettiva di sviluppo” secondo il presidente Dressi. Mara Cernic ha invece ricordato l’impegno della Provincia per favorire la mobilità sostenibile, resa possibile da una struttura che permetterà di raggiungere l’aeroporto anche in treno, mentre il vicesindaco Vecchiet ha auspicato che ad aggiudicarsi i lavori sia un’associazione temporanea di imprese regionali.

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