A SUSANNA TAMARO E CHIARA CARMINATI LO STREGA RAGAZZI

Premio Strega
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Premiate a Bologna dal Ministro Franceschini. Tamaro è stata premiata nella categoria rivolta alla fascia di lettori fra i 6 e i 10 anni e Carminati in quella riservata alla fascia dagli 11 ai 15 anni

Susanna Tamaro con ‘Salta, Bart!’ (Giunti), un libro per rivendicare la libertà dei bambini e Chiara Carminati con ‘Fuori fuoco’ (Bompiani), sulla grande guerra vista con gli occhi di una ragazzina di tredici anni. Sono due scrittrici le vincitrici della prima edizione del ‘Premio Strega Ragazze e Ragazzi’, premiate oggi alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna, alla presenza del Ministro per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo, Dario Franceschini.

“Chi legge da bambino diventa un cittadino. Dietro ogni storia c’e’ un patrimonio di valori” ha detto Franceschini prima di aprire le buste con i nomi dei vincitori. La Tamaro è stata premiata nella categoria rivolta alla fascia di lettori fra i 6 e i 10 anni e la Carminati in quella riservata alla fascia dagli 11 ai 15 anni.

Dopo la selezione del Comitato scientifico coordinato dal presidente Tullio De Mauro, a scegliere i vincitori una giuria formata da lettrici e lettori fra i 6 e i 15 anni, provenienti da cinquanta scuole primarie e secondarie in tutta Italia.

“Lo dedico alla mia gallina Zoe” ha detto una radiosa Susanna Tamaro che nel libro racconta la storia di un ragazzino di 10 anni la cui vita è scandita dalla tecnologia. Vede i genitori lontani attraverso un monitor. A cambiare la monotonia delle sue giornate sarà l’incontro con una buffa gallina che ricorda quella della scrittrice. “Una gallina cinese con delle piume blu sulle guance, molto intelligente” racconta la Tamaro. “Sono contenta perché ho ricevuto pochi premi nella mia vita dopo 27 anni di carriera e venti libri. Ho particolarmente a cuore le storie per bambini. L’Italia non è un paese per i bambini e i ragazzi e quindi sono molto contenta”.

In ‘Salta, Bart!’ ci sono tutti i temi cari alla Tamaro, l’ecologia, gli animali e il cerchio magico. Scrivere un libro per ragazzi è complicato. Ci metto molti anni. Devi entrare in una dimensione parallela che noi adulti abbiamo raramente però è bellissimo” ha spiegato la scrittrice bestseller che al momento non sta lavorando a un nuovo libro per i più piccoli.

La Carminati ha voluto invece dedicare il suo romanzo, che le è costato lunghe ricerche e documentazioni, a “Beatrice Masini che oltre ad essere concorrente in questo premio è stata l’editor di questa storia lasciandomi molta libertà. E’ corresponsabile” ha detto la scrittrice facendo riferimento alla cinquina della sezione oltre gli undici anni in cui c’erano oltre a lei, la Masini, Francesco D’Adamo, Vichi De Marchi e Paola Zannoner. Mentre nella categoria oltre i sei anni erano in corsa con la Tamaro, Paolo Di Paolo, Siobhan Dowd, Goscinny & Sempè e Maria Parr. “La forza del mio libro credo sia il fatto che racconta tutte storie vere, realmente accadute a qualcuno. Sceglierle è stato difficile. Ho inserito anche tredici foto inventate, manipolate, fuori fuoco come dice il titolo, che diventano didascalie di una parte della narrazione”.

Alla cerimonia, condotta da Loredana Liperini, c’era l’emozione delle prime edizioni. “La speranza è che il premio aiuti a formare dei lettori stabili, che uscendo dalla scuola non si dimentichino la lettura. I ragazzi leggono e sono molto più colti degli anziani” ha spiegato Tullio De Mauro.

“Il vero problema è che nelle scuole non si legge per imparare a emozionarsi” ha sottolineato il presidente del Centro per il Libro e la Lettura, Romano Montroni, intervenuto alla premiazione con, fra gli altri, il presidente di BolognaFiere, Franco Boni e l’amministratore delegato di Strega Alberti, Romano Montroni.

(fonte ANSA)

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